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Star Overdrive: intervista esclusiva con gli sviluppatori

Cari lettori,

abbiamo il piacere di ospitare sulle nostre pagine Tommaso Bonanni, uno dei fondatori di Caracal Games. Star Overdrive, che al lancio sarà in esclusiva per Nintendo Switch, è appena uscito (potete acquistarlo qui) ed è stato sviluppato da Caracal qui in Italia: vi invitiamo a leggere il nostro scambio a 360°, per saperne di più sul team di sviluppo, sul gioco, sul loro rapporto con Nintendo e sulle sfide affrontate.

CARACAL GAMES

Domanda: Cominciamo parlando di “voi”. Dal vostro sito leggiamo che siete nati nel 2015 come piccolo studio indie da 3 persone, per poi espandervi. Avete, inoltre, altri titoli alle spalle. Volete raccontarci da dove viene il vostro nome e un po' quello che è stato il vostro percorso?

Caracal nasce nel 2015 perché, molto banalmente, avevo una voglia matta di sviluppare videogiochi. Io mi ero appena laureato in magistrale in Archeologia con lode, ma capii velocemente che al massimo la mia laurea l'avrei riutilizzata in ambito videoludico.
Downward, un titolo in prima persona parkour, fu il primo gioco sviluppato ed è stato un buon successo a livello di numeri. Dopodiché è uscito OkunoKA, nel 2018, un platform 2D. In quegli anni avevamo tanta voglia di fare ma, soprattutto, di imparare. Abbiamo fatto anche lavori su commissione nel frattempo per finanziare la società, poi nel 2023 è uscito 2021: Moon Escape, gioco per GameBoy (la cui cartuccia è acquistabile e funziona su un vero Gameboy), disponibile anche su Switch, fatto puramente per spirito di creatività.
Infine, Star Overdrive, il progetto di maggior respiro tra tutti.

Il nome deriva dal caracal, ovvero un animale, per la precisione un felino. Il caracal è un animale molto indipendente, proprio come noi, per cui ci rappresenta perfettamente.

In quanti siete oggi? Lavorate tutti a Roma, o alcuni di voi sono sparsi per l'Italia e\o il Mondo?

Siamo un team relativamente piccolo, 12 persone, ma di grandissima qualità ed esperienza. Abbiamo il nostro business developer in Canada, unico membro del team non italiano, mentre gli altri colleghi sono sparsi per l'Italia, il 60% più o meno in zona Roma. L'atmosfera è eccellente e questo ci consente di rendere al massimo senza fare crunching. Le persone che sono in Caracal sono qui da tanto perché l'aria che si respira è sempre positiva.

STAR OVERDRIVE

In Star Ovedrive vesti i panni di Bios, un personaggio atterrato su un pianeta sconosciuto, con l'obiettivo di trovare la sua amata. Risolvi enigmi, combatti nemici ed esplora il mondo a bordo di un hoverboard ipersonico, tra acrobazie e corse ad alta velocità. Con la Keytar, un dispositivo musicale che permette a Bios di combattere, potrai anche risolvi rompicapi manipolando la fisica del mondo di gioco.

Raccogli risorse per creare miglioramenti per l'Hoverboard, potenziando le sue capacità e quelle del personaggio. Naviga in ambientazioni misteriose e luoghi abbandonati, dove la musica gioca un ruolo importante nella scoperta dei segreti del pianeta.

Partiamo dagli inizi. Come è nata l'idea del gioco e come si è evoluta? Quanto è durato, in totale, lo sviluppo tra pre-produzione e sviluppo vero e proprio?

Tutto nasce da un prototipo di gameplay ispirato un po' da Eureka Seven (un anime sci-fi in cui sono presenti personaggi che sfrecciano su tavole da surf volanti) e alcune meccaniche di Zelda Breath of the Wild. In generale, io sono un grande fan della fantascienza.
Durante lo sviluppo ci siamo rapidamente resi conto che per rendere il gioco interessante su queste premesse, era necessario far sì che il giocatore si potesse muovere veloce all'interno di un mondo grande. Molte cose nel gioco sono basate sulla fisica e affinché tutto fosse fluido, abbiamo optato per lo stile grafico poi effettivamente scelto, ritenendolo ideale e tecnicamente funzionale per Nintendo Switch, la piattaforma principale su cui volevamo uscire fin dall'inizio.
In totale abbiamo avuto 2 anni di pre-produzione, nel mentre abbiamo fatto porting per Gearbox e altri studi, creando nel frattempo anche altri prototipi di altri giochi.

Alla fine il prototipo di Star Overdrive, che tra tutti era quello più ambizioso, è stato finanziato. Siamo molto contenti di questo perché si tratta per noi del primo progetto veramente grande che sviluppiamo da zero.
Lo sviluppo vero e proprio è durato 3 anni.

Come siete arrivati alla scelta del titolo da dare al gioco ? Quanto dura, più o meno?

Il titolo dura più o meno 15 ore se si punta a finirlo velocemente, mentre per chi vuole davvero esplorarlo al 100%, si arriva ad una trentina di ore.
Star Overdrive è il nome di un brano scritto dal nostro sound designer per il gioco. Ci siamo resi conto che funzionava perfettamente come titolo del gioco in sè, quindi abbiamo deciso di riutilizzarlo.
Non solo: Star Overdrive è anche il nome di una band musicale di cui i protagonisti sono fan… ma non voglio svelare di più 🙂

A livello videoludico invece ci sono invece altri giochi che ve la sentite di citare? Sicuramente abbiamo riconosciuto le “influenze zeldiane” ma abbiamo pensato un po' anche Sonic Riders.

Quello che ti posso dire è che oltre a Zelda ci sono degli elementi di Ratchet & Clank, un gioco che mi piace molto, c'è molto di questa filosofia. Molto banalmente il bolt, le casse, oggetti fisici vari… ma di influenze ce ne sono anche molte a livello narrativo, non è gaming in questo caso, ma io sono un fan di Star Trek, quantomeno delle cose fatte agli inizi.

Abbiamo giocato anche noi alla demo del gioco e, anche se per policy cerchiamo di tenerci neutrali nei giudizi, non possiamo negare che ci ha colpito l'originalità del concept nel complesso. Non ci risulta che vi sia veramente un titolo simile sul mercato.
E' una nostra impressione o, comunque, la storia non è solo “sullo sfondo” ma anche gli elementi di gameplay stessi le sono legati da un fil-rouge narrativo?

Sì, l'hoverboard è al centro di tutto, è il mezzo principale con cui il protagonista viaggia, ma anche il centro del loro legame. Andando in giro per il mondo trovi inoltre le cassette di lei che ti raccontano cose in più sul mondo e sulla sua storia. Tutti gli elementi presenti nel gioco sono indubbiamente collegati.

Lavorare su un open world 3D su Switch è sempre un approccio ambizioso. Monolith Soft ha certamente mostrato che “si può fare” con la sua serie “Xenoblade”, ma si tratta di un team a strettissimo contatto con Nintendo. Qual è stata, secondo te, la sfida tecnica più impegnativa?

Beh, il fatto è che di giochi sviluppati con Unreal Engine 5 su Switch ce ne sono pochi, ad oggi non sono neanche sicuro se tra quelli di tipo open world, ve ne siano altri. Unreal è un ottimo engine ma proprio perché non ce ne sono tanti, lo abbiamo dovuto spremere e siamo stati in contatto anche con Epic Games varie volte. In generale, la sfida è stata sviluppare un open world su Switch con un sistema di fisica di movimento in cui vai molto veloce, quello dell'hoverboard, ma che volevamo ancorato a 30 fps. Sovrapponiamoci poi anche un sistema di fisica aggiuntivo, quello dei poteri, ispirato a Zelda… c'è stato molto lavoro, non lo nego. Ma siamo partiti dall'inizio consapevoli di quali limitazioni avevamo.

C'è qualcos'altro in particolare che ti piacerebbe trasmettere a chi si è incuriosito sul gioco?

Abbiamo già parlato molto del gameplay, quindi mi sento solo di aggiungere che il rapporto tra i due protagonisti si sviluppa in una storia che pensiamo e speriamo possa veramente emozionare.

LA DISTRIBUZIONE

Il gioco è stato rivelato durante un Nintendo Direct ad agosto 2024. Siete stati in contatto anche voi con Nintendo? Com'è stato il percorso per arrivare all'esclusiva temporale su Nintendo Switch?

Abbiamo cercato un contatto con loro tramite vari eventi, poi il publisher ha intercesso. Alla fine abbiamo avuto questa grande opportunità di presentare il gioco a Nintendo a Tokyo, ed è stato molto apprezzato. Questo ha creato tutte le premesse a cui la domanda faceva riferimento.

Star Ovedrive è disponibile anche in versione “fisica”?

Sì, purtroppo non si trova su Amazon Italia ma, ad esempio, anche dall'Italia è possibile ordinarlo da Amazon Francia o Spagna, viene recapitato comunque.

NINTENDO SWITCH 2

Quali sono state le vostre prime impressioni su Switch 2?

Posso dire senza esitazione che la piattaforma ci interessa, qui siamo entusiasti e speriamo di poterci lavorare in futuro. Sono veramente curioso di vedere quale sarà la lineup di lancio e di conoscere tutte le funzionalità che la console potrà offrire. Personalmente mi piacerebbe molto se Switch 2 fosse in grado di far girare anche i giochi per Switch ancora meglio (ad esempio aumentando il framerate)

Nota: l'intervista è stata effettuata prima del Nintendo Direct del 2 aprile.

Grazie mille per il tempo che ci avete concesso!
Ai nostri lettori ricordiamo ancora che potete acquistare Star OverDrive dal Nintendo eShop, tramite questo link.



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