Sugardew Island è un gioco di simulazione agricola, in cui nei panni di un personaggio parzialmente personalizzabile all’inizio della partita, ci troviamo a costruire la nostra fattoria su un’isola deserta. Nulla che non sia già stato realizzato, ma in questa recensione andiamo a capire che cosa questo titolo offre rispetto ad altri giochi simili.
La premessa del gioco è molto semplice: uomini e natura vivevano in armonia, fino a quando gli uomini non tentarono di abbattere “l’Albero dell’Armonia”. Una creatura magica però si oppose e creò una serie di liane spinose che costrinsero gli uomini ad abbandonare Zuccherugiada.
Dopo un balzo in avanti nel tempo, la nostra protagonista si ritrova “naufraga” sull’isola, dove un misterioso venditore ambulante di nome Tomte la accoglie e, in una sorta di tutorial iniziale, le mostra che cosa c’è sull’isola.
Il nostro scopo è riportare l’isola a essere fiorente, coltivando e allevando, ottenendo così Armonia dai prodotti creati, dopo averli venduti alle creature del bosco.
Se stai cercando informazioni su Sugardew Island 2 per Nintendo Switch per capire se vale l’acquisto, in questa recensione trovi tutto quello che c’è da sapere.
Sugardew Island per Switch: il gameplay e le missioni
All’inizio del gioco, come detto possiamo personalizzare il nostro personaggio scegliendo tra una manciata di opzioni per viso, colore della pelle e degli occhi, acconciature e abbigliamento.
Il gameplay inizialmente prevede la coltivazione tramite i classici strumenti per l’agricoltura, come la zappa e l’annaffiatoio e la vendita dei nostri prodotti nel nostro negozio, con gli spiriti della natura che saranno nostri clienti. Successivamente, avremo a che fare anche con gli animali, di cui potremo anche averne un paio come animali domestici.
In Sugardew Island su Nintendo Switch, per proseguire nell’avventura bisognerà portare a termine alcune missioni. Dopo aver scelto una missione dall’Albero dell’Armonia nell’Isola della Foresta, non appena avremo sufficiente Armonia, potremo tornare all’Albero per ricevere la ricompensa e sbloccare così nuove colture, animali o edifici. Si può avere solo una missione attiva per volta.
Ogni missione completata, contribuisce a curare l’isola corrispondente ed aprirci nuovi luoghi da esplorare. Quando tutte le missioni sono completate, l’animale dell’isola apparirà nell’Albero dell’Armonia come animale domestico opzionale. Inoltre, gli animali che tornano sull’isola, ci forniranno anche semi gratuiti più volte al giorno. Queste sono le isole disponibili in Sugardew Island:
- Isola dei conigli
- Isola dei maialini
- Isola dei cervi
- Isola dei furetti
- Isola dei gufi
Le altre attività sull’isola
L’isola non è solo un luogo dove coltivare verdure o allevare animali, ma anche luogo per fare amicizie e vivere storie d’amore. Sarà infatti possibile incontrare misteriosi personaggi dalle fattezze più o meno umane, condividere dolci prelibatezze con loro e aiutarli con i loro progetti per guadagnare affetto. Questo consente di sbloccare nuovi semi, aggiornamenti e altre opportunità per far crescere la fattoria. Passando il tempo con loro, è possibile scoprire le loro storie.
Come detto, un’altra fetta importante di gameplay si svolge quando mettiamo in vendita la nostra merce: nel nostro negozio, possiamo ogni giorno riempire i banconi con gli articoli che vogliamo vendere, ed è persino possibile contrattare i prezzi dato che, non sempre, i nostri simpatici clienti sono sicuri di voler effettuare l’acquisto. Questa parte è, probabilmente, una di quelle meglio riuscite.
E qui viene proprio la nota dolente: nel complesso, non vi sono tantissime attività da fare, nè vi è una grandissima varietà di animali o colture come visto in altri giochi. A livello di meccaniche, non si trova nulla di particolarmente innovativo.
Sugardew Island e Switch: un connubio ideale, ma non all’altezza
Ho giocato a Sugardew Island su Nintendo Switch e nonostante il gioco sia molto colorato e le parti animate molto carine, in più di un caso, la performance del framerate ha lasciato abbastanza a desiderare. Anche i dettagli dei personaggi, che pure sono relativamente soffici, in movimento non appaiono morbidi e rotondi ai bordi come ci si aspetterebbe, apparendo quasi spigolosi. Tutto questo, nonostante la grafica “cartoon” sia certamente qualcosa di facilmente trasferibile a livello tecnico su Switch per un gioco come questo.
Un dettaglio non irrilevante, inoltre, è che per chi decidesse di acquistare la versione fisica, è assolutamente necessario connettere la propria console a internet e lasciare che scarichi le ultime patch, poiché contengono alcuni bug fix fondamentali. In caso contrario, preparatevi a incontrare persino alcuni crash di gioco.
Insomma, non è tutto da buttare: il gioco in fin dei conti raggiunge il suo obiettivo di “simulatore rilassante” e lo fa con uno charme che potrebbe per esempio essere molto adatto anche ai giocatori più piccoli. Tuttavia, dando uno sguarco al mercato, facciamo semplicemente fatica a consigliarlo prima di aver provato altri titoli similari.
Punti di forza
- I disegni animati sono ben curati
- Gestione del negozio interessante
Punti di debolezza
- Ci sono tanti, troppi altri giochi simili, semplicemente migliori
- Relativa pochezza di opzioni e varietà
- Performance su Switch sottotono
VALUTAZIONE
Ho provato a valutare Sugardew Island per quello che è: un rilassante simulatore agricolo. Tuttavia, in un mondo dove coesistono Animal Crossing, Stardew Valley, Harvest Moon, Rune Factory, Harvestella e tanti altri giochi dello stesso genere, non sono riuscito a trovare in questo gioco una proposta che si distinguesse a sufficienza, o che facesse qualcosa meglio di questi altri titoli.
Seppure il gioco è venduto a prezzo minore rispetto a questi, la facile accessibilità non può essere una scusa per quello che è, in fin dei conti, una esperienza che offre molta meno varietà di gameplay.
