Con la rivelazione della Nintendo Switch 2 ormai avvenuta, si susseguono le domande sui piani dell'azienda per i mercati al di fuori degli Stati Uniti, dell'Europa e del Giappone. Ovvero quello che, nei bilanci Nintendo, è classificato come “Other”. In particolare, in India, Nintendo ha incontrato diverse difficoltà nel conquistare una presenza stabile, e gli stessi problemi probabilmente si ripresenteranno con la Switch 2.
Sebbene Nintendo abbia mostrato un certo interesse per l'India, non è mai stato siglato un accordo ufficiale di distribuzione. Il tema dei prezzi è un ostacolo significativo a causa del potere d'acquisto inferiore in India, delle tasse, dei dazi e di una rupia debole. Se Nintendo decidesse di lanciare ufficialmente la Switch 2 in India, il prezzo potrebbe essere superiore del 20-25% rispetto ai livelli di mercato attuali, a meno che l'azienda non decida di ridurre il suo margine sull'hardware.
Attualmente, Nintendo Switch ha venduto oltre 500.000 unità in India, ma la maggior parte di queste sono state importate parallelamente e non tramite canali ufficiali. Dal lancio globale della Switch nel marzo 2017, le unità sono state disponibili a prezzi che andavano da Rs. 37.000 a 45.000, con i prezzi attuali su piattaforme come Amazon che variano tra Rs. 25.000 e 35.000. Nonostante l'assenza di supporto ufficiale, il mercato parallelo rimane forte, e un lancio ufficiale potrebbe stimolare ulteriormente questo mercato.
Nel frattempo, Asus, MSI e Lenovo hanno tentato di colmare il vuoto con le loro console portatili, ma le vendite sono state deludenti, con meno di 10.000 unità vendute tra queste tre aziende, di cui metà sono state realizzate dal ROG Ally. Steam Deck è altresì venduto in India tra le varianti LCD e OLED, la maggior parte dei negozi vendono tra le 30 e le 50 unità al mese. Sony è al momento il leader di mercato in India, avendo superato il traguardo delle 500.000 vendite di console PlayStation in meno di tre anni, un risultato che alla Switch ha richiesto sette anni. Il successo di Sony è dovuto a una strategia di marketing solida, visibilità nei punti vendita e una rete di distribuzione ben consolidata.
C'è da dire che sia i numeri di Sony che di Nintendo, tuttavia, se proporzionati alla popolazione della nazione, restano comunque veramente bassi: per dare un'idea, in Francia Switch ha venduto più di 8 milioni di unità dal lancio.
Intanto, il panorama del gaming in India sta cambiando. Tradizionalmente dominato dai giocatori smartphone nella fascia di età 16-35 anni, il mercato sta vedendo un calo della popolarità dei giochi mobile, in particolare con la riduzione della base di utenti di Battlegrounds Mobile India (BGMI). Questo cambiamento ha portato a un aumento dell'interesse per i PC da gaming e le console PlayStation 5, con un incremento delle vendite di PC da gaming all'inizio del 2024.
Il mercato indiano ha, sulla carta, un pubblico veramente ampio. Ma come discusso nell'articolo, le sfide, soprattutto relative al potere d'acquisto, sono ancora molte. Nintendo deciderà di entrare in maniera ufficiale in questo mercato? Lo vedremo. In qualsiasi caso, la Switch 2 dovrà affrontare sfide considerevoli nel mercato indiano.
Questo articolo è stato parzialmente tradotto e integrato da alcuni contenuti nostri, originariamente da un articolo di Rishi Alwani sul mercato indiano. L'originale in inglese è disponibile qui.
